domenica 11 gennaio 2015

V edizione del Vitignanostock - Rock Music Festival




Ad oggi, la 5° edizione del Vitignanostock è stata senza dubbio quella meglio riuscita.
Perché?

In primis si è tenuta il 06 settembre 2014 presso la Club House del gruppomotociclistico Lucky Rider in concomitanza con il loro 3° Lucky Day Fest, un motoraduno aperto a qualsiasi tipo di moto che si combinava perfettamente con l’atmosfera di una serata dedicata alla cultura rock. L’evento ha richiamato motociclisti da tutta Italia, ospitati in un’area che comprendeva stand gastronomici, area tende e espositori di hobbistica, arte e artigianato.

La musica, però, è stata, indiscutibilmente, il punto di forza della serata. 

La quinta edizione del Vitignanostock ha infatti introdotto un’importante novità rispetto agli anni precedenti in quanto ha allargato i confini e ha ospitato due headliner non-romagnoli:

  • I Rhyme (Alternative Stoner/Rock’n’Roll, Milano). Opening act in Italia per Seether, The Darkness, Vista Chino (ex Kyuss), ecc., sono stati headliner di un tour in Russia (2012) e hanno suonato sul palco di festival internazionali come il Rocklahoma (2011 e 2013) con Alice in Chains, Korn, Papa Roach, ecc;
  • I Noon (Piacenza). Dalla comune passione per il cinema nasce lo Stoner Movie Rock della band: ogni canzone dei Noon viene infatti composta sulla base delle emozioni suscitate da un film specifico e i testi riproducono parte dei dialoghi tra i protagonisti. Voce e basso femminile (ex Stake-off the Witch), nel maggio 2013 esce il loro primo album “775 Lumiére”, omaggio ai fratelli inventori del cinema, e a febbraio 2014 sono opening act dei Karma To Burn.

Anche le band emergenti locali hanno decisamente contribuito alla riuscita della serata portando sul palco performance rock potenti e allo stesso tempo di qualità: i Royal Guard, band ravennate che ha riproposto le sonorità tipiche dell’Hard Rock; i Three Times Widow, gruppo Alternative Metal proveniente da Forlì, con voce femminile; i Dogfaces, giovanissima band di Cesena che ha presentato un genere Garage Rock con influenze Blues.

Dopo la fine dei concerti, l’omaggio al rock è continuato per tutta la notte con il dj set. A scegliere i pezzi sono stati due specialisti del genere: Palino, storico dj della storica Area Sismica e Paggio, impegnato da anni nella promozione degli eventi rock a livello locale all’interno del pub “Bevitori Longevi” e attraverso il progetto Meldola Calling.

Locandina ufficiale della V edizione del Vitignanostock.

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